Coronavirus, Linee guida internazionali: cosa fare in caso chiusura scuole e quando si rientra

di redazione

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Coronavirus e scuola: Unicef, OMS e Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa hanno emanato nuove linee guida ai fini della prevenzione e del controllo del coronavirus nelle scuole.

Emergenza sanità pubblica

L’epidemia di coronavirus, spiega una nota sui cui riferisce l’Ansa, è stata dichiarata “Emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale”. Per questo è fondamentale intraprendere azioni volte a prevenire ulteriori contagi, in modo che si possano ridurre gli impatti dell’epidemia.

“La protezione di bambini e delle strutture scolastiche è particolarmente importante. Sono necessarie precauzioni per prevenire la potenziale diffusione di Covid-19 nei contesti scolastici.”

No discriminazioni

Nella nota un passaggio è dedicato alle discriminazioni.

L’emergenza non deve portare a discriminazioni legate a confini, etnia, disabilità, età o genere. Il coronavirus, infatti, colpisce tutti.

Indicazioni riportate nelle linee guida

Di seguito alcune delle indicaizoni presenti nelle linee guida:

– gli studenti, gli insegnanti e altro staff malato non dovrebbe andare a scuola;
– le scuole dovrebbero richiedere il regolare lavaggio delle mani con acqua e sapone sicuri, alcool, disinfettante per le mani o soluzione di cloro e, come minimo, la disinfezione e la pulizia quotidiana delle superfici scolastiche;
– le scuole dovrebbero fornire acqua, servizi igienico-sanitari e strutture per la gestione dei rifiuti e seguire le procedure di pulizia e decontaminazione ambientale;
– le scuole dovrebbero promuovere il distanziamento sociale (azioni che vengono intraprese per rallentare la diffusione di una malattia altamente contagiosa, tra cui la limitazione di grandi gruppi di persone che si riuniscono).

La scuola, si legge ancora nelle linee guida, ha un ruolo importante in quanto può incoraggiare gli studenti a diventare sostenitori della prevenzione e del controllo delle malattie a casa, a scuola e nelle loro comunità parlando con gli altri di come prevenire la diffusione dei virus.

Chiusura scuola e mantenimento attività

Il diritto all’istruzione, dettano ancora le linee guida, in caso di chiusura, malattia/assenza, va sempre garantito, tramite le azioni seguenti:

– uso di strumenti di apprendimento online;
– assegnazione di letture ed esercizi per lo studio a casa;
– trasmissioni radiofoniche, podcast o televisive di contenuto accademico;
– assegnare agli insegnanti il compito di condurre un follow-up giornaliero o settimanale a distanza con gli studenti;
– riesaminare/sviluppare strategie di istruzione accelerate.

Sospensione attività didattica sino al 3 aprile

In Italia, come riferito in diversi nostri articoli, l’attività didattica è sospesa sino al 3 aprile.

Il Governo, anticipando le linee guida, ha già previsto l’attivazione della didattica a distanza che le scuole, sebbene le numerose difficoltà,  hanno già attivato.

Coronavirus, comunicato Ministero: sospesi fino al 3 aprile attività didattiche, riunioni collegiali in presenza, viaggi di istruzione. Attiva didattica a distanza

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