Coronavirus, l’epidemiologo: in Lombardia le scuole devono restare chiuse

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Vittorio Demicheli, 64 anni, epidemiologo dell’ Unità di crisi di Regione Lombardia, è stato intervistato dal “Corriere della Sera” sul contagio da coronavirus e su quanto sta accadendo in Lombardia.

Spiega perché le scuole devono rimanere chiuse per un’altra settimana.

Secondo il medico, l’incubazione del virus dura 14 giorni “che, dal «Paziente Uno», si concluderebbero venerdì prossimo. A quel punto possiamo avere un quadro più chiaro. L’obiettivo è rallentare i contagi in modo da portarli a uno a uno, cioè con una persona che ne infetta un’altra e non due come adesso. Per farlo bisogna limitare i contatti”.

La priorità è quindi quella di rallentare il contagio:”I dati ci dicono che oggi ogni paziente con il coronavirus trasmette la malattia ad altri due. E dove ci sono molti contagi la curva epidemiologica cresce in modo esponenziale: bloccare a quel punto non serve più a nulla. Bisogna intervenire prima.”

Sui posti letto il dottore dice:”Gli ospedali vicino ai focolai del contagio non sanno più dove mettere i malati, soprattutto quelli gravi che hanno bisogno della Rianimazione. Oggi il sistema ospedaliero regge perché i pazienti possono essere trasferiti negli ospedali delle città non ancora colpite. Ma se il numero di contagiati si allarga rischia di andare in default”.

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