04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 07:31

Coronavirus, l’emergenza non può offuscare la qualità della scuola: proposte Azzolina da rivedere

Le proposte del ministro Azzolina vanno riviste perchè neanche l’emergenza del coronavirus può offuscare la qualità del servizio scolastico.

Luisa Ciambella e Mariano Angelucci, esponenti del Pd e membri dell’assemblea nazionale del partito, sperano che le proposte del ministro Azzolina possano essere riviste profondamente perchè l’emergenza in corso non può offuscare la qualità del servizio scolastico.

In una nota i due esponenti dell’assemblea nazionale del PD, molto vicini all’ex ministro Fioroni, scrivono: “Le proposte del Ministro Azzolina ci auguriamo possano essere profondamente rivisitate nel confronto con la maggioranza e il Parlamento per entrare in sintonia con le famiglie e il Paese reale. Smembramento delle classi senza valutarne fino in fondo le ricadute per i nuclei familiari, docenti richiamati a sostenere per l’ennesima volta l’educazione e la formazione dei nostri figli in un orizzonte temporale più che precario consegnato a modalità concorsuali che aggraveranno la ripresa dell’anno scolastico al di là dei proclami, il relegare la scuola dell’infanzia ad asilo senza una progettualità che lo ponga nel giusto rilievo nel ciclo educativo 0-6 anni dimostra che non siamo sulla strada giusta. Insomma l’emergenza non può offuscare la qualità del nostro sistema scolastico. Senza parlare che manca totalmente il coinvolgimento delle Regioni e delle autonomie locali per affrontare il tema degli spazi e dei supporti telematici. Ministro Azzolina, ci vuole più coraggio e più fondi perché per uscire dall’emergenza bisogna costruire il futuro, senza la nostra scuola e senza una scuola all’altezza al servizio dei nostri giovani siamo condannati alla regressione”

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari