Coronavirus, la Francia cambia strategia: la quarantena scende da 14 a 7 giorni

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Il premier francese, Jean Castex, ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Matignon, dopo il Consiglio di Difesa, che in Francia la quarantena per le persone che sono state in contatto con positivi al Covid-19 scende da 14 a 7 giorni.

Il tasso di positività dei test al Covid-19, passato da 2,1% lo scorso 10 agosto a 5,4%, secondo l’ultimo bilancio dell’agenzia di sanità pubblica. Nelle ultime 24 ore è stato toccato il record di contagi nel Paese dall’inizio della pandemia, con 9.843 nuovi casi.

La fase 2 si sta rivelando più difficile del previsto e il Comitato scientifico che affianca il governo nella lotta all’epidemia “ha constatato il fallimento” delle misure adottate. A complicare ulteriormente la situazione è stata la riapertura delle scuole. Le autorità sanitarie ne hanno chiuse 32, in più 524 classi sono state rimandate a casa a fare lezione a distanza.

Il governo, nelle scorse ore, ha comunicato che i genitori costretti a rimanere a casa a causa dei bambini che non possono andare a scuola avranno diritto alla cassa integrazione per i giorni di assenza.

Il premier francese ha detto che sono 42 i dipartimenti in allerta rossa, vale a dire dove il virus circola attivamente. “Questa classifica non comporta conseguenze automatiche ma permette al prefetto in coordinamento con le autorità sanitarie e i rappresentanti locali di adottare misure supplementari di riduzione dei rischi, in particolare sull’uso della mascherina,gli assembramenti negli spazi pubblici, i grandi eventi o gli orari di apertura di alcuni negozi”.

Il premier ha inoltre riferito di aver chiesto ai prefetti coinvolti di proporre “nuove misure complementari entro lunedì’.

Francia, boom di contagi e nuova stretta: riapertura scuole ha complicato la situazione

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