Coronavirus, ipotesi riapertura con Italia divisa in 3 macroaree

di redazione

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Si starebbe studiando la riapertura dell’Italia dividendo la Penisola in tre macroaree. Dell’ipotesi ne parla Ansa.

Sono tante le ipotesi che il Governo in questi giorni sta studiando per riaprire l’Italia dopo il blocco totale per l’emergenza sanitaria.

L’Italia potrebbe ripartire lentamente, ma la ripartenza potrebbe avvenire in modalità e tempi diversi a seconda della zona: nord, centro e sud, in base alla diffusione del contagio. Stando a questa ipotesi, appare chiaro che l’ultima area a ripartire potrebbe essere il Nord, considerato l’alto numero di contagi e morti per Covid 19.

L’ipotesi resta valida anche per la scuola. Per il momento il blocco per la maggior parte delle attività rimane fino al 3 maggio, mentre gli istituti scolastici dovrebbero riaprire probabilmente a settembre. Sulle modalità di ritorno non si hanno ancora notizie, ma si potrebbe guardare alle esperienze degli altri Paesi europei. In Danimarca, per esempio, la scuola è ripartita in modo nuovo: un alunno per banco, classi suddivise in sottogruppi, con particolare attenzione all’igiene.

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