Coronavirus, insegnanti sperano di tornare presto alla normalità. Lettera

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inviata da Giovanni Marte – Leggo con attenzione tutte le notizie e tutti i commenti di colleghi e non…. anch’io sono un docente di una scuola primaria nella provincia di Milano.

Purtroppo mi ritrovo a non poter stare cn i miei alunni, condividere le mie giornate cn la mia collega,scherzare e far divertite i miei alunni….ma alla luce di tutto questo che sta accadendo, il pensiero di dover rientrare a scuola,e non poter abbracciare e dover mantenere le distanze con colleghi, alunni e personale ATA, penso sia stata la cosa più saggia e coraggiosa…

Si, perché noi,con tutti i bambini siamo molto esposti,e quindi a mio avviso è stata giusta questa decisione….si poteva optare per la chiusura e non sospensione, perché il personale ATA è obbligato ad andare a scuola,ma se un/una collega è portatore dell’infezione?!….quindi potevano adottare la chiusura totale a mio avviso,alla luce anche del continuo aumento dei casi….

purtroppo siamo a casa non per volontà nostra,ma per forza maggiore,e soprattutto,tutela nostra….quindi non capisco perché si parla di fare saltate le vacanze di Pasqua o il prolungarsi delle lezioni oltre giugno……non è colpa nostra ripeto…..

si vero anche che molti genitori stanno bruciando ferie e permessi,ed è qui che le nostre istituzioni devono anche trovare una soluzione, affinché questi genitori possano avere dei permessi speciali per questi periodo, affinché abbiano le ferie e permessi nel periodo che li ritengono più giusto….poi sul fatto di dare un contributo….io mi domando, se una persona ha un mutuo alle spalle, umanamente è impossibilitato a poter dare un contributo….

c’è chi è fortunato ad avere tutto lo stipendio sul conto,ma c’è gente con un mutuo o un affitto che a fine mese va pagato,per non parlare delle spese,quindi su uno stipendio di 1350€ rimangono si e no 400, che devono per mangiate….quindi poter dare un contributo è umanamente impossibile….noi da parte nostra, mandiamo i compiti su wathsapp, e giornalmente stiamo adottando questo metodo, per non lasciare i bambini senza fare nulla….ripeto, è una soluzione drastica, purtroppo dovuta ad una fatture esterno, purtroppo sta creando disagi enormi…

noi docenti per quanto possiamo,diamo il nostro contributo, trovando ogni giorno lavoro da fare fare ai nostri bambini….pensiamo al personale ATA che è sempre a lavoro, nonostante il rischio….ma noi siamo in contatto diretto con i bambini, e per noi sarebbe stato troppo rischioso….speriamo che il tutto rientri, e che si torni presto alla normalità…un abbraccio cari colleghi…e congratulazioni alla redazione di orizzonte scuola,che da la possibilità di opinioni e riflessioni a tutti…

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