Coronavirus, il virologo Silvestri: prepararsi a nuova ondata è responsabilità della politica, non si scarichi sul popolo

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“Prepararsi a livello sanitario e in modo adeguato a una possibile seconda ondata di Covid-19 è una precisa responsabilità politica e istituzionale, a partire dal Governo, dai ministeri rilevanti e dai loro comitati consultivi, e dalle strutture sanitarie loco-regionali”.

Con queste parole il virologo Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory University di Atlanta, lancia “un messaggio chiaro” ai decisori: non farsi cogliere di sorpresa se e quando Sars-CoV-2 tornerà a colpire duro, altrimenti l’Italia sarebbe costretta a nuovo lockdwon con “enormi sofferenze per la popolazione”.

E poi: “Se invece non saremo preparati e la situazione dovesse, Dio non voglia, sfuggire di mano come a marzo scorso in alcune zone d’Italia – prosegue Silvestri – l’unica opzione possibile poi diventerebbe richiudere tutto, un’opzione che porterebbe a enormi  sofferenze per la popolazione. E noi già ci vediamo i soliti noti dare la colpa al popolino stupido e indisciplinato, agli sciagurati tifosi, alla movida, ai complottisti sfigati, ai bambini senza mascherina a scuola. E magari se la prenderanno anche con chi spiega la scienza con obiettività e cerca di trasmettere ottimismo e serenità a una popolazione stremata da mesi di reclusione”.

“E no, cari signori. Si sappia bene che noi a questo giochetto non ci staremo – conclude il virologo – Quello che si deve fare a livello di  preparazione lo diciamo a chiare lettere oggi, 9 luglio 2020, nel mezzo di questa tregua estiva, e su questo insisteremo ogni giorno”.

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