Coronavirus, Governo pensa ad ammortizzatori sociali per 7,5 miliardi

Il premier, Giuseppe Conte, domani affronterà il nodo della gestione dell’emergenza coronavirus con i capi di Stato Ue in teleconferenza.

Bruxelles valuterà le conseguenze “della quarantena” e al prossimo Ecofin di metà mese saranno valutate tutte le leve della flessibilità e delle regole sugli aiuti di Stato per aiutare i Paesi a fronteggiare la crisi sanitaria.

Il ministero dell’Economia in Italia si sta muovendo sia per contenere l’epidemia che per tamponarne gli effetti sulle attività economiche, con sostegno alle famiglie, imprese e lavoratori. Le misure saranno rese note il prossimo mercoledì, dopo che il Parlamento avrà votato il finanziamento in deficit degli interventi.

Il rapporto deficit-Pil deve essere portato dal 2,2% al 2,5% , per mettere in campo misure che varranno 7,5 miliardi (e 6,3 di indebitamento).
Il viceministro all’Economia, Antonio Misiani, ha spiegato che prima si faranno i conti dei fondi necessari per “ammortizzatori sociali, moratoria dei mutui, meccanismi di indennizzo per i settori maggiormente colpiti” poi “si va in Parlamento per costruire di conseguenza la manovra economica”.

Tra le misure ci sono: una “ampia moratoria” sui prestiti, che potrebbe tradursi in un rafforzamento del Fondo di Garanzia per le Pmi e in uno stop alle rate dei mutui prima casa per 18 mesi per le famiglie, forme di congedo straordinario alle famiglie che devono gestire i figli a casa da scuola, probabilmente ben oltre il 15 marzo, maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali e la copertura di tutte le imprese che non possono ricorrere alla Cassa integrazione con la Cig in deroga, il tutto dovrebbe costare circa 2,5 miliardi.

Per i congedi finora si sono ipotizzate tre fasce, con la garanzia del 100% della retribuzione per i redditi più bassi; per gli autonomi potrebbero anche essere estese la sospensione di tasse e contributi, e indennizzi a chi ha perso fatturato (si ipotizza almeno il 25%).

Tali misure potrebbero confluire nel decreto economico anti-coronavirus.

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