Coronavirus, gli esperti concordano: “Non si possono escludere misure ulteriori di contenimento”

Stampa

“Non ci aspettavamo questi dati. Quasi mille in più rispetto al giorno precedente a fronte di 5 mila tamponi in più sono tanti”, dice Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto Lazzaro Spallanzani e componente del Comitato tecnico-scientifico, il Cts, di fronte ai numeri dei contagi.

“Se i dati dovessero continuare a crescere potrebbe essere necessario considerare anche la possibilità di misure ulteriori”, osserva in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. Infatti, sostiene il medico, “in attesa del vaccino e di terapie che blocchino la progressione della malattia verso forme severe o critiche, non ci sono altre strade”.

Dello stesso avviso è anche Walter Ricciardi, consigliere del  ministro della Salute per l’emergenza Covid-19 e ordinario di Igiene  generale e applicata alla Facoltà di Medicina e chirurgia  dell’Università Cattolica di Roma, ospite di SkyTg24: “Stiamo pensando di evitare tutte le  situazione che provocano assembramenti non giustificati. Non c’è  nessuna ipotesi di chiusura di esercizi commerciali – avverte – si sta pensando a quali sono le attività che prevedono assembramenti  ingiustificati che riguardano attività non primarie. Sarà il Governo  più a prendere la decisione più giusta”.

Stampa

Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola!