Coronavirus, Giannelli: impensabile rientro a scuola con le mascherine, sarebbe un costo per le famiglie

Emergenza sanitaria: Antonello Giannelli, presidente Anp, spiega perché non sarebbe possibile tornare a scuola con le mascherine e tenere la distanza di sicurezza in aula.

Nessuno – dice all’Agi il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli –pensa di tornare se non ci saranno le necessarie condizioni di sicurezza. Le scuole sono i luoghi di assembramento per eccellenza, qualunque malattia si propaghi per via aerea a scuola si diffonde subito, quindi bisogna essere sicuri che non si riaccendano i focolai, perché questo virus non è come l’influenza“.

Quanto alla possibilità di tenere la distanza di sicurezza tra i banchi di scuola, di cui si è discusso nell’ultimo periodo, Giannelli non concorda: “Come si fa a tenere la distanza nei momenti delle uscite e delle entrate? Si immagini che mediamente in un istituto ci sono 1.000 studenti, se devono rispettare un metro di distanza tra di loro quando escono, si formerebbe una coda di un chilometro“.

Il presidente Anp boccia anche l’idea del ritorno a scuola con le mascherine: “È impraticabile che i ragazzi vadano in giro a scuola bardati con i dispositivi di sicurezza, come se fossero in un reparto di infettivologia. Considerando che le mascherine chirurgiche possono essere indossate una sola volta, e costano circa 1,50 euro ciascuna, c’è da considerare anche il costo per le famiglie“.

Con il DPCM del 10 aprile 2020 le scuole restano chiuse fino al 3 maggio, ma è  molto probabile che per quest’anno gli istituti scolastici restino chiusi. Si attendono pertanto i prossimi provvedimenti governativi.

L’attività didattica nel frattempo prosegue grazie alle lezioni online, divenute ormai obbligatorie con il decreto scuola dell’8 aprile 2020.

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