Coronavirus, Gallo (M5S): subito legge Open science e sostegno alla ricerca

L’emergenza coronavirus conferma l’urgenza di approvare in tempi brevi la legge Open Science, già votata a Montecitorio e in attesa del via libera del Senato.

“Mai come oggi, la ricerca deve diventare bene comune, aperto e accessibile a tutti. Più che la concorrenza tra aziende e tra scienziati, conta la collaborazione scientifica, istituzionale e industriale ed è importante mettere la ricerca pubblica italiana in condizione di avere risorse e mezzi adeguati alle sfide poste da fenomeni come questa pandemia”. Così Luigi Gallo portavoce dei MoVimento 5 Stelle e presidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera dei deputati.

“La proposta di legge “Open Access”, di cui sono primo firmatario – riprende Gallo –, interviene sulla normativa del diritto d’autore garantendo agli autori di ricerche finanziate con fondi pubblici la possibilità di ripubblicare su piattaforme aperte, in modo che un lavoro scientifico ritorni nella disponibilità della comunità scientifica tutta e della collettività. Inoltre, il provvedimento impone un investimento del ministero dell’Università e la Ricerca per istituire il primo motore di ricerca pubblico capace di reperire nel mondo le ricerche scientifiche su un tema specifico, favorendo tra l’altro la consultazione diretta delle fonti primarie di informazione”.
“Accanto a questo, dovremo potenziare i nostri investimenti in ricerca, incrementando sensibilmente quell’1,4% del Pil italiano che ci rende fanalino di coda europeo. Il nostro Paese esce da questa crisi sanitaria ed economica se impara a puntare sugli asset più adatti a produrre un elevato ritorno dell’investimento in termini di innovazione e progresso” conclude il deputato del MoVimento 5 Stelle.

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