Coronavirus, firma Conte Dpcm slitta: resta nodo spostamenti tra regioni. Chiesta decisione autonoma su Dad al 100%

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Era attesa per stasera la firma del nuovo Dpcm. Il premier Giuseppe Conte potrebbe rinviare per valutare meglio alcune decisioni, in particolare quella riguardante lo spostamento tra regioni.

Il testo potrebbe quindi subire modifiche nelle prossime ore, per poi essere firmato nella giornata di domani.

Le Regioni avrebbero chiesto di spostare l’orario di chiusura di bar e ristoranti alle 23 con servizio al tavolo e alle 20 senza servizio, e non alle 18 come prevede la bozza, oltre all’inserimento del ristoro per le attività economiche già nel Dpcm.

Alle Regioni dovrebbe poi esser lasciata la discrezionalità di decidere autonomamente sulla didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado e di poter disporre delle riaperture sulla base dei dati epidemiologici. Le Regioni al Governo: “Il 100% della didattica a distanza per scuole superiori e università”

Per ciò che riguarda la scuola infatti, la bozza del nuovo Dpcm prevede la didattica a distanza al 75% per le scuole secondarie di secondo grado, mentre non ci sarebbero modifiche per scuola infanzia, primarie e medie.

 

Nuovo DPCM: “non spostatevi se non per studio e lavoro”, tutte le misure. BOZZA

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