Coronavirus, esperti: emergenza non finirà presto, ma il picco è arrivato

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L’emergenza sanitaria, secondo gli esperti, durerà ancora a lungo: anche se i contagi diminuiscono si dovrà mirare alla limitazione del rischio diffusione.

L’emergenza sanitaria non finirà presto. Spero che ne saremo fuori anche prima, ma dire che dobbiamo parlare di giugno non è tanto irrealistico“. Lo ha detto il professor Massimo Galli, ordinario di Malattie infettive III del Sacco di Milano su Sky, che ricorda cosa è accaduto a Wuhan, dove “stanno cominciando adesso a vedere la fine di questa storia“.

Ci avete chiesto ogni giorno quando arriverà il picco. Il picco è arrivato perché, se noi cominciamo a vedere un rallentamento della crescita, significa che siamo nella fase discendente della curva. Quando saremo arrivati alla fine della curva discendente, si ripartirà ma bisognerà farlo con molto giudizio e molta cautela. Non ci sarà un giorno in cui si dirà ‘tutti fuori’ questo sarà impossibile perché ‘tutti fuori’ significa riaccendere l’epidemia“. Così Pierluigi Lopalco, professore ordinario di Igiene dell’università di Pisa, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione Puglia, durante la trasmissione Agorà, su Rai 3.

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervistato ad Omnibus ha affermato: “La data del 31 luglio è stata rettificata da premier. Ma il messaggio lo condivido, non è che tra 10 giorni se scende o rallenta il contagio possiamo immaginare che tutto sia finito e possiamo tornare ad animare i parchi. Sarà una lunga stagione per riuscirci, finchè non troviamo un farmaco efficace o un vaccino c’è il rischio che riparta. In Cina ci sono contagi di ritorno. Sarà lunga anche se non penso si possa immaginare che per 4 mesi i nostri concittadini rimangano a casa“.

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