Coronavirus: esami di Stato, frequenza e didattica a distanza nei CPIA

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Il Ministero ha pubblicato le prime indicazioni per il contenimento dell’epidemia del coronavirus per i CPIA.

Esame di Stato

Le prime indicazioni riguardano l’esame di Stato a conclusione del primo periodo didattico del primo livello, che si svolgerà l’ultimo giorno utile del mese successivo all’adozione del provvedimento con cui viene disposta la ripresa delle attività didattiche ovvero secondo tempi e modalità che verranno tempestivamente comunicati.

Frequenza minima del percorso di studio personalizzato (PSP)

Riguardo alla frequenza minima del percorso di studio personalizzato in sede di scrutinio finale, i Collegi docenti terranno conto della sospensione delle attività didattiche nel deliberare le “motivate deroghe” previste dalla nota DGOSV prot. n.22381 del 31 ottobre 2019.

Commissione per la definizione del Patto formativo individuale

Si fa riferimento alle disposizioni, di cui alla nota dipartimentale prot. n. 279 dell’8 marzo 2020, relative a “Riunioni degli organi collegiali” che si intendono applicabili anche alla Commissione di cui all’art. 5, comma 2 del DPR 263/12

Attività didattica a distanza

Per quanto riguarda l’attività didattica a distanza, si confermano le disposizioni impartite con la nota dipartimentale prot. n. 278 del 6 marzo 2020.

Il Ministero segnala la sezione predisposta dal MI dedicata alla Didattica a Distanza https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza.html, nonché per i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana “IL GRANDE PORTALE DELLA LINGUA ITALIANA” (http://www.italiano.rai.it/) predisposto da RAI, Ministero dell’Interno e MI e per i percorsi di primo livello secondo periodo didattico la piattaforma “ADULTI IN FORMAZIONE” (http://adultiinformazione.indire.it/fad/), predisposta da INDIRE.

Personale ATA

I DS dei CPIA, sentito l’USR competente, possono disporre la chiusura delle sedi associate.

Tale decisione discende dalla specificità della struttura dei CPIA e delle disposizioni relative all’assegnazione del personale in parola.

Scuole carcerarie

Si sottolinea, altresì, la necessità di favorire, in via straordinaria ed emergenziale, in tutte le situazioni ove ciò sia possibile, il diritto all’istruzione attraverso modalità di apprendimento a distanza anche per i frequentanti i percorsi di istruzione degli adulti presso gli istituti di prevenzione e pena in accordo con le Direzioni degli istituti medesimi.

I citati gruppi regionali PAIDEIA sosteranno i CPIA nell’individuare d’intesa con gli Istituti di prevenzione e pena interessati le modalità più adeguate ed opportune per svolgere la didattica a distanza presso le scuole carcerarie tenuto conto, laddove siglati, anche dei protocolli tra USR e PRAP competenti; particolare attenzione andrà rivolta alle attività in favore dei soggetti sottoposti a provvedimenti penali da parte dell’autorità giudiziaria minorile.

CPIA circolare

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