Coronavirus e Università: l’emergenza non blocca Erasmus, in aumento le candidature

di Patrizia Del Pidio

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Erasmus non si ferma neanche davanti al Coronavirus e registra un aumento delle domande di partecipazioni nel 2020 del 28% rispetto allo scorso anno.

Il Coronavirus non blocca Erasmus: le domande per il 2020 sono del 28% in più rispetto agli anni passati e anche se, di fatto, la mobilità di studenti e professionisti è stata bloccata dal coronavirus, la voglia di ripartire è tanta e le domande non sono diminuite, anzi!

Le domande di partecipazione aa Erasmus + Vet 2020 (Vocational Education and Training: istruzione e formazione professionale)  sono aumentate
rispetto allo scorso anno del 28%.

L’Erasmus gestisce i progetti di mobilità individuali ai fini didattici (inserire i giovani in percorsi di istruzione e formazione in ambito europeo per formazione professionale, apprendistato rivolti non solo a neodiplomati e neo qualificati ma che ai professionisti della formazione).

Le candidature maggiori sono arrivate da Lazio (72 domande), Emilia Romagna (64 domande), Campania e Lombardia (59 domande ognuna). Toscana (57 domande) e Veneto (53 domande).

 

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