Coronavirus e scuole chiuse, si perdono anni di vita: studio USA

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Un nuovo studio condotto negli Stati Uniti da ricercatori dell’University of Washington e dell’University of California Los Angeles hanno dimostrato che sarebbe stato meglio lasciare le scuole aperte in periodo di lockdown per pandemia da Covid.

Nello studio pubblicato sulla rivista ‘Jama Network Open’ si propone una stima del rendimento scolastico dei bambini con la chiusura delle scuole primarie durante la pandemia di coronavirus Sars-CoV-2, associata anche all’aspettativa di vita.

Le scuole Usa che sono state chiuse durante la prima ondata della pandemia erano frequentate da un totale di 24,2 milioni di bambini dai 5 agli 11 anni, ed è stata calcolata una media di 54 giorni di istruzione persi.

A fine maggio si registravano 88.241 morti da Covid negli Stati Uniti, con una stima di 1,50 milioni di anni di vita persi come risultato.

Comparando i due scenari ‘scuole chiuse’ e ‘scuole aperte’, l’analisi ha mostrato una probabilità del 98,1% che l’apertura della scuola si associ a un totale di anni di vita persi inferiore rispetto alla chiusura.

Nello studio si è calcolata anche la mortalità da Covid-19 diretta e il potenziale aumento della mortalità nel caso di scuola aperta.

Gli scienziati hanno usato varie fonti, compresi i dati 2020 dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), e di Us Social Security Administration e Us Census Bureau.

L’esito dello studio, concludono dunque gli esperti, “favorisce il mantenimento delle scuole aperte. Le decisioni future riguardanti la chiusura dei luoghi di istruzione durante la pandemia dovrebbero considerare l’associazione tra l’interruzione dell’educazione e la possibile diminuzione della durata della vita prevista, e dare maggiore peso al potenziale effetto della chiusura della scuola sulla salute dei bambini”.

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