Coronavirus e ruolo medico competente: Ministero salute invia indicazioni operative prevenzione contagio. Nota

di redazione

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Il Ministero della Salute ha inviato ai ministeri, incluso quello dell’istruzione, una nota sui compiti del medico competente nei luoghi di lavoro per la prevenzione del contagio da Covid 19 e per la tutela della salute del lavoratore e della collettività.

Il medico competente ha, tra i suoi obblighi, quello di collaborare con il datore di lavoro per portare a termine il suo compito di prevenzione, protezione e valutazione dei rischi.

Il compito di prevenzione prevede la comunicazione da parte del medico competente nei confronti del datore di lavoro e quindi del lavoratore; in particolare il lavoratore deve essere informato circa:

• l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37,5°) o altri sintomi influenzali (tosse, difficoltà respiratorie) mettendone al corrente il proprio medico di medicina generale;

• l’obbligo di comunicare eventuali contatti con persone positive al virus avuti nei 14 giorni precedenti, rimanendo al proprio domicilio secondo le disposizioni dell’autorità sanitaria;

• l’obbligo di avvisare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro o il preposto dell’insorgere di qualsiasi sintomo influenzale, successivamente all’ingresso in azienda durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;

• l’adozione delle misure cautelative per accedere in azienda e, in particolare, durante il lavoro:

  1. mantenere la distanza di sicurezza;
  2. rispettare il divieto di assembramento;
  3.  osservare le regole di igiene delle mani;
  4.  utilizzare adeguati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

L’atto finale della valutazione del rischio è il DVR (Documento di Valutazione del Rischio), obbligo in capo al datore di lavoro. Sarà necessario adottare una serie di azioni che andranno ad integrare il DVR, atte a prevenire il rischio di infezione da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro contribuendo, altresì, alla prevenzione della diffusione dell’epidemia.

Per quanto riguarda il modello di lavoro a distanza, il medico competente deve, insieme al datore di lavoro, individuare strumenti e informazioni atte a evitare l’isolamento sociale a garanzia di un complessivo benessere psico-fisico.

Anche in caso di visite mediche nei luoghi di lavoro, nella nota si suggerisce che esse si svolgano in una infermeria aziendale, o ambiente idoneo di congrua metratura, con adeguato ricambio d’aria, che consenta il rispetto dei limiti del distanziamento sociale e un’adeguata igiene delle mani.

In occasione delle visite mediche è opportuno che anche il lavoratore indossi idonee protezioni (mascherina).

In particolare, la programmazione delle visite mediche dovrà essere organizzata in modo tale da evitare l’aggregazione.

La visita medica va effettuata anche in previsione del rientro del lavoratore guarito dal Coronavirus.

nota medico competente

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