Coronavirus e PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro): servono “tempi tecnici” per portarla a termine, i dubbi

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Coronavirus e P.C.T.O “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”:  rivolgiamo lo sguardo a questo percorso formativo obbligatorio definito P.C.T.O. e alla preoccupazione degli studenti che frequentano il V anno delle scuole secondarie di secondo grado.

Per i ragazzi delle scuole secondarie è previsto un percorso di alternanza scuola-lavoro oggi rinominato P.C.T.O “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, un vincolo di un monte ore minimo di 90 ore nel triennio finale per i licei, 150 per gli istituti tecnici e 210 per gli istituti professionali.

L’istituzione scolastica nella sua autonomia può realizzare i PCTO anche per un periodo superiore, da svolgere ogni anno a partire dal terzo anno, presso enti o presso aziende convenzionati.

Le scuole, a questo scopo, possono stipulare convenzioni con aziende e società, ma anche gli studenti possono contattare direttamente gli esercenti che li seguiranno in questo percorso.

I percorsi PCTO per essere efficaci richiedono un’accurata attività di progettazione, gestione e valutazione da impostare in maniera flessibile e resa funzionale ai seguenti fattori:

  • contesto territoriale in cui si colloca l’istituto;
  • scelte generali della scuola (presenti nel PTOF), in particolare alle priorità relative alle competenze trasversali da promuovere e in continuo raccordo con le azioni di orientamento;
  • diversa natura e tipologia degli indirizzi di studio (licei, istituti tecnici e istituti professionali) data anche la varietà del monte ore minimo e la possibilità di attuare i percorsi con modalità differenti ed integrate;

I PCTO possono, infatti, mettere in grado lo studente di acquisire o potenziare, in stretto raccordo con i risultati di apprendimento, le competenze tipiche dell’indirizzo di studi prescelto e le competenze trasversali, per un consapevole orientamento al mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi nella formazione superiore, anche non accademica.

Tutte le attività condotte in PCTO, siano esse condotte in contesti organizzativi e professionali, in aula, in laboratorio, o in forme simulate, devono essere finalizzate principalmente a questo scopo.

In particolare, la scelta della forma organizzativa di questi percorsi può essere legata all’indirizzo di studi e alla realtà territoriale.

In una stessa scuola possono poi coesistere varie forme organizzative deliberate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Classe.

All’interno di uno stesso gruppo classe possono, inoltre, essere attivati vari percorsi formativi rispondenti alle realtà personali degli studenti, nell’ottica della personalizzazione dei percorsi formativi.

I PCTO non sono, comunque, esperienze isolate collocate in un particolare momento del curriculo, ma sono progettati in una prospettiva pluriennale, coerente con quanto previsto nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica.

Essi possono prevedere una pluralità di tipologie di collaborazione con enti pubblici e privati, anche del terzo settore, nonché con il mondo del lavoro (incontro con esperti, visite aziendali, ricerca sul campo, simulazione di impresa, project- work in e con l’impresa, tirocini, progetti di imprenditorialità, ecc.) in contesti organizzativi diversi, anche in filiera o all’estero, in un processo graduale articolato in varie fasi.

Ogni istituto ha il suo Tutor interno designato dall’istituzione scolastica.

Il tutor volge le seguenti funzioni:
a) elabora il percorso formativo personalizzato che è sottoscritto dalle parti coinvolte (scuola, struttura ospitante, studente/soggetti esercenti la potestà genitoriale);
b) assiste e guida lo studente nei percorsi e ne verifica, in collaborazione con un eventuale tutor esterno, il corretto svolgimento;
c) gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza di apprendimento, rapportandosi con il tutor esterno;
d) monitora le attività e affronta le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse;
e) osserva, comunica e valorizza gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente sviluppate dallo studente;
f) promuove l’attività di valutazione sull’efficacia e la coerenza del percorso da parte dello studente coinvolto;
g) informa gli organi scolastici preposti (Dirigente Scolastico, Dipartimenti, Collegio dei docenti, Comitato Tecnico Scientifico/Comitato Scientifico) ed aggiorna il Consiglio di classe sullo svolgimento dei percorsi, anche ai fini dell’eventuale riallineamento della classe;
h) assiste il Dirigente Scolastico nella redazione della scheda di valutazione sulle strutture con le quali sono state stipulate le convenzioni per le attività relative ai percorsi, evidenziandone il potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione.

Sospensione delle attività PCTO fino al 3 aprile

Al momento le attività del PCTO sono sospese fino al 3 aprile.

Tuttavia va rilevato che numerosi  studentidel V anno potrebbero avere difficoltà a completare il monte ore richiesto.

A causa di problemi personali e/o familiari, per problemi di salute, per incidenti, c’è chi ha affrontato un infortunio, sono numerosi coloro che hanno subito arresti e ritardi.

Questi alunni che hanno interrotto il percorso formativo obbligatorio e propedeutico ai fini dell’ammissione all’esame di stato e che hanno ancora da effettuare molte ore di alternanza, oggi, a causa del COVID-19 sono impossibilitati al completamento di questo percorso formativo obbligatorio.

Ricordiamo che lo svolgimento  delle attività di Alternanza Scuola Lavoro secondo il monte ore previsto dall’indirizzo di studi è uno dei requisiti di ammissione agli Esami di Stato 2019/20.

I problemi contingenti:

Non è più possibile sottoscrivere i documenti necessari alla stipula della convenzione, non è possibile recarsi presso strutture allo scopo di completare questo percorso perché dal 5 Marzo le attività didattiche sono sospese.

Alla ripresa delle lezioni gli studenti saranno alle prese con attività didattiche in classe,  dovranno fare simulazioni delle prove scritte, avranno da fare ricerche per approfondire gli argomenti studiati per concludere nel miglior modo possibile un percorso di studi durato 5 anni.

Considerato che nel documento del 15 maggio, devono essere allegati anche atti e certificazioni relativi ai percorsi per le competenze trasversali (P.C.T.O.), il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate e il percorso didattico e formativo dei singoli alunni deve essere completato prima di quella data.

Alla luce di questi tempi tecnici si dovrebbe capire come proseguire per le attività del PCTO.

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