Coronavirus e fase 2, Berlusconi: ‘ non è sano per i ragazzi rimanere in casa, danno per le famiglie’

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Coronavirus e fase 2, Berluscono afferma che per un ragazzo non è sano rimanere chiuso in casa, anche se il danno è anche della famiglia.

A riportare la notizia è l’ANSA, riallacciandosi al discorso della Fase 2 dell’emergenza coronavirus. I genitori torneranno al lavoro ma con le scuole chiuse il danno per la famiglia è molto pesante poichè non si sa con chi lasciare i figli.

A tal proposito si è espresso anche il leader di Forza Italia, Silvio Berluscono che ha dichiarato:  “Non è sano per un bambino o per un
adolescente rimanere chiuso in casa, essere sottratto alla
frequentazione dei suoi coetanei, e la didattica viene
danneggiata da questa situazione. A ciò si aggiunge il disagio
di molte famiglie che – ricominciando a lavorare – non sanno a
chi affidare i figli minori”. 

Nell’intervista a  Radio24 Berlusconi ha però chiarito:
“Tuttavia mi rendo conto del fatto che occorre molta
prudenza: la scuola è un luogo ideale di contagio e il
distanziamento negli istituti scolastici è molto difficile,
soprattutto per i più piccoli, che poi a loro volta possono
infettare gli adulti e gli anziani in famiglia. E’ un tema sul
quale dobbiamo fidarci del parere dei sanitari. Però una cosa è
davvero intollerabile, l’incertezza sul futuro. Per molte
famiglie  questo è il danno peggiore”.

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