Coronavirus, il sottosegretario De Cristofaro: non siamo nella condizione di far svolgere i concorsi, sì a procedura per titoli

“La situazione è inedita, dobbiamo fare un bagno di realismo: non siamo nella condizione di far svolgere i concorsi per assumere gli insegnanti. Ed è meglio non bandire concorsi che poi non si faranno. Dobbiamo immaginare da subito altre strade per immettere nella scuola nuovi docenti sin dal primo settembre.”

Lo afferma il sottosegretario all’istruzione Peppe De Cristofaro in un’intervista che appare oggi su Il Manifesto.

“Sia chiaro: le assunzioni sono irrimandabili – prosegue il sottosegretario di Leu – L’anno scolastico 2020-21 sarà persino più delicato di questo che si sta per chiudere. I docenti dovranno farsi carico di quello che ha funzionato solo in parte nella didattica online.

Dobbiamo individuare una procedura per stabilizzare le migliaia di precari che sarebbero stati assunti con il concorso straordinario. Penso ai titoli, alle abilitazioni. Ma diciamoci subito che non siamo nelle condizioni in fare in altro modo.”

“C’è anche un’altra questione spinosa: l’aggiornamento delle graduatorie. Non sottovaluto certo i problemi tecnici – conclude De Cristofaro – ma non si può dire a chi ha lavorato, ‘ci spiace, ne riparliamo l’anno prossimo’..

Ne avevamo già parlato in:  De Cristofaro: concorso straordinario va svolto per soli titoli e graduatorie di istituto vanno aggiornate

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