Coronavirus, da giugno esami e lauree in presenza in alcuni atenei

A dirlo il ministro dell’università e della ricerca Gaetano Manfredi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1.

Alcuni atenei potranno ripartire già da giugno, soprattutto quelli nelle regioni meno colpite dalla pandemia e che non hanno molti studenti fuori sede. Già a giugno Palermo e ‘La Sapienza’, a Roma, hanno deciso di fare esami e lauree in presenza”.

Gli atenei del nord – ha proseguito il ministro – che si trovano in una situazione più difficile ed hanno un sacco di studenti fuori sede continueranno a farli online”.

Sulle lezioni Manfredi ha spiegato: “A settembre, e ogni ateneo sta facendo un piano per rispondere alle necessità di sicurezza. Il progetto che stiamo pensando di mettere in campo prevede come prima cosa di spalmare le lezioni su 6 giorni alla settimana – ha detto Manfredi a Rai Radio1 -, anche il sabato, per aver maggiore flessibilità”. E poi? “Fare una lezione in presenza ma ci stiamo attrezzando anche per trasmettere lezioni online, perché potremmo avere due problemi, per esempio gli studenti stranieri, che non sappiamo se potranno tornare in Italia, e poi quegli studenti fuori sede che per vari motivi potrebbero non riuscire a spostarsi”.

Geppi Cucciari e Giorgio Lauro hanno poi chiesto al ministro le novità riguardo le tasse universitarie. “Il nostro obiettivo è che tutti i ragazzi sotto la soglia Isee di 20mila euro non paghino le tasse, mentre vorremmo che quelli tra i 20 e i 30mila abbiano uno sconto molto importante“.

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