Coronavirus, Da Dalt: 2% bambini si sono ammalati, dato tranquillizza per riapertura scuole

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La professoressa Liviana Da Dalt, direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’azienda ospedaliera di Padova e direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria e del pronto soccorso pediatrico di Padova, durante il punto stampa di oggi ha spiegato che i bambini si ammalano meno di Covid 19 rispetto agli adulti.

Su 19.233 soggetti che si sono infettati a causa del Coronavirus in Veneto, ha affermato Da Dalt, i bambini di età inferiore ai 15 anni sono stati 369. In Italia, rispetto agli oltre 230 mila contagi, quelli in età pediatrica, fino a 14 anni, sono stati 5.200. In percentuale sono il 2%.

Questi dati ci confermano – ha spiegato Da Dalt – cioè che l’infezione da Coronavirus ha un decorso diverso nel bambino rispetto all’adulto. I bambini si ammalano meno e meno gravemente e circa il 90% dei bambini infetti hanno una forma lieve e asintomatica”.

Da Dalt tranquillizza quindi per la riapertura delle scuole: “Questo deve dare molta tranquillità anche nelle scelte che si stanno attualmente facendo sulla riapertura dei centri estivi e delle scuole perché per i bambini è molto importante il gioco e il movimento, la socializzazione e le regole che la scuola impone. Sono fattori davvero molto importanti per la loro crescita e per il loro sviluppo. Giusto misurare la febbre ai bimbi che vanno ai centri estivi? Idealmente sì. ma vanno anche valutati i vantaggi e gli svantaggi. Mascherine in classe? Se c’è già il giusto distanziamento sociale non è necessaria, ma va messa nei momenti ricreativi e di “comunità“.

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