Coronavirus: contingenti minimi collaboratori scolastici, no ferie. Come procedere, presto nota chiarimenti

Coronavirus: la nota dell’08 marzo 2020 con cui il Ministero autorizza alla costituzione dei contingenti minimi per il personale ATA del profilo collaboratori scolastici sta creando confusione tra i Dirigenti Scolastici.

A sollevare quello che è diventato un problema è l’ANP ” Detta nota – scrive il sindacato -suggerisce di attivare i contingenti minimi previsti dai contratti integrativi di istituto ai sensi della legge 146/1990 anche se tale disposizione si riferisce ovviamente alle situazioni di sciopero.

Se le SS.LL. ritengono che le previsioni della legge 146 debbano estendersi anche alla emergenza in atto -scrive l’ANP nella richiesta di chiarimento – è opportuno che lo scrivano esplicitamente, anche per sollevare da qualsivoglia responsabilità di natura erariale i dirigenti scolastici che comprendono perfettamente la gravità del momento e sono disponibili alla massima collaborazione con l’Autorità centrale.

Contrariamente, non resta ad essi altra possibilità che disporre la fruizione forzata delle ferie – ex art. 2109 c.c. – da parte del personale in questione.”

Risposte parziali sono già pervenute sui social sia dalla Ministra Azzolina che dal Capo Dipartimento Max Bruschi:

“No ferie “dice la Ministra

“si procede ad un supplemento all’atto di indirizzo e ad una integrazione al piano di attività ATA” commenta il dott. Bruschi, il quale anticipa la redazione di una nota apposita.

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