Coronavirus, cinque mesi di emergenza per l’istruzione: dalla didattica a distanza agli Esami di Stato con prova solo orale

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Il Ministero, nel documento presentato alla Camera il 23 luglio 2020 riepiloga le misure adottate a seguito dell’emergenza Coronavirus (COVID-19) per il mondo dell’istruzione: scuola, istruzione e formazione professionale, università, Istituzioni AFAM. 

A seguito dell’emergenza da Coronavirus (COVID-19), sono state sospese, dal 5 marzo 2020, su tutto il territorio nazionale, le attività didattiche in presenza nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università, nelle istituzioni AFAM.

Al contempo, è stata attivata la didattica a distanza.

Successivamente, è stato consentito, in particolare, pur nel rispetto delle norme di distanziamento fisico, lo svolgimento in presenza degli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo.

Per fronteggiare tale situazione, sono stati assunti diversi interventi volti a contemperare la tutela della salute degli studenti e del personale scolastico e universitario con la salvaguardia del diritto allo studio, al contempo garantendo gli stessi da eventuali effetti pregiudizievoli derivanti dalla sospensione delle attività didattiche in presenza.

Nel prosieguo, sono state presentate le Linee guida per la ripresa in sicurezza dell’a.s. 2020/2021 e sono state assunte le prime previsioni legislative a ciò finalizzate.

Il documento del Centro Studi della Camera con l’elenco di tutte le misure adottate per il mondo dell’istruzione in questi cinque mesi di emergenza sanitaria

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