Coronavirus, chi è in quarantena potrà far valere il periodo come malattia. Ma solo per il privato

Nella bozza di decreto contenente misure urgenti per contrastare il Coronavirus, sono presenti alcune modifiche legate anche al periodo di eventuale quarantena.

Secondo la bozza, i periodi di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva saranno equiparati alla malattia, certificata dal medico curante.

Il medico curante dovrà redigere il certificato di malattia con gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Saranno considerati validi i certificati di malattia trasmessi, prima dell’entrata in vigore del decreto.

La misura, però, sarà in vigore, salvo modifiche, soltanto per i lavoratori del settore privato.

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