Coronavirus, Azzolina: escludo rientro a maggio. Niente scuola in estate, ma docenti potranno dare insufficienze

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Ancora molte incertezze sulla scuola. La Ministra conferma ciò che è nell’aria ormai da giorni, ma che non ha ancora una ufficialità: difficile pensare di poter rientrare a scuola a maggio. 

In una intervista al Corriere la Ministra finalmente si sbilancia “Con l’attuale situazione sanitaria ogni giorno che passa allontana la possibilità di riaprire a maggio. Significherebbe far muovere ogni giorno oltre 8 milioni di studenti”, come già ieri aveva fatto il Sottosegretario De Cristofaro.

Si punta quindi a settembre, e l’inizio dell’anno scolastico sarà particolarmente problematico.

Innanzitutto bisognerà decidere la data di rientro a scuola, sarà stabilita insieme alle Regioni.

le prime settimane di settembre dovranno però essere dedicate a recuperi individualizzati. E’ vero infatti che il Decreto Scuola prevede l’ammissione alla classe successiva per tutti gli studenti, ma non il “sei politico”.

I voti saranno reali, lo studente che ha meritato 8 sarà gratificato in pagella, così come sarà possibile assegnare i 4 e i 5 e indirizzare lo studente verso il recupero.

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