Coronavirus, Azzolina: su rientro a scuola degli studenti non decidono né presidi né genitori, ma i medici

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Sull’ingresso in aula degli studenti di ritorno dalla Cina “la questione è medica, non scolastica”.

A decidere se devono restare a casa anche in assenza di sintomi saranno i medici.

E’ quanto ribadisce con forza la ministra dell’Istruzione, Azzolina, in un’intervista sul quotidiano La Stampa. La titolare del ministero di viale Trastevere si è sempre espressa in questo senso. Anche al Corriere della Sera aveva ribadito che sono state prese tutte le misure urgenti e rilevanti e di aver lavorato bene con l’Istituto superiore di Sanità e con il ministero della Salute.

Per la ministra Azzolina si può impedire a un alunno di frequentare la scuola “solo nel caso in cui i medici delle Asl rilevino delle controindicazioni”, e questa è la massima precauzione necessaria stabilita dall’Istituto superiore di sanità e dal centro Spallanzani, assieme al ministero della Salute. “Io – ha sottolineato Azzolina – mi fido del loro lavoro. Si devono fidare tutti delle autorità sanitarie”.

Sul Coronavirus, il ministero ha pubblicato una nuova circolare per la gestione dell’emergenza.

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