Coronavirus, assunzioni da graduatorie e stop ai concorsi. Lettera

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Inviato da Sara Carnelos (Giornalista e insegnante) – Il mondo è bloccato è la ministra dell’Istruzione parla di concorsi. Oramai la gran parte dei sindacati punta all’assunzione da terza fascia, l’unica possibile con graduatorie ancora funzionanti, laddove gae e seconde fasce sono esaurite.

Ma in questo panorama del buon senso c’è ancora qualche sindacato (vedi Gilda) che insiste sui 36 mesi in scuola statale. Si ricorda che nelle graduatorie di terza fascia stanno lavorando nelle scuole statali insegnanti con decennale esperienza ma mista e che nelle graduatorie di istituto non si fanno distinzioni tra docenti perché titoli ed esperienza da 20 anni sono equiparati in tutte le scuole del panorama nazionale.

In questo momento in cui i precari si stanno “massacrando” di didattica a distanza con un lavoro che è quintuplicato e a proprie spese, vedi pc, web cam, wi-fi, corsi di aggiornamento, non è il momento di fare discriminazioni già evidenti nel bando che era pronto per essere appellato con una schiera di sindacati e studi legali con i ricorsi belli e pronti.

Lo stesso presidente della Repubblica aveva chiarito di non discriminare i docenti delle scuole del sistema nazionale (statali, iefp e paritarie).

È arrivata l’ora di far lavorare chi ha titoli ed esperienza. I precari oltre al titolo di studio, a differenza dei laureati in Medicina, hanno esperienza.

Perché lo Stato dovrebbe sprecare risorse per concorsi e ricorsi in un momento in cui vi è fragilità sociale, nuove povertà, lutti continui e l’economia deve risollevarsi?

I docenti precari non possono permettersi di interrompere la didattica a distanza, abbandonare gli studenti in un momento delicato per il Paese come questo per studiare per superare un concorso a crocette. Tutti i sindacati dovrebbero convergere e il governo ascoltare chi sta lavorando, bastano semplici azioni:

1. PROROGA DEI CONTRATTI AL 31 AGOSTO PER CONSENTIRE DI PROCEDERE CON LA DAD

2. RIPROPOSTA DEL MEDESIMO CONTRATTO DAL 1° SETTEMBRE AL 31 AGOSTO E STABILIZZARE DA GAE, II FASCIA E III FASCIA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO (non parliamo più di 36 mesi, perché ovviamente in questo modo si stabilizza chi ha maggior punteggio, cioè titoli più alti ed esperienza, ovvero si offre continuità didattica agli studenti)

3. BLOCCO TOTALE DEI CONCORSI PER CHI SI TROVA NELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO, PER EVITARE SPESE AL PAESE NEL PIENO DI UNA CRISI ECONOMICA E PER NON TOGLIERE TEMPO AGLI STUDENTI. O SI FA DAD O SI STUDIA PER IL CONCORSO! SAREBBE IRRISPETTOSO UN CONCORSO IN UN PAESE FRAGILE PSICOLOGICAMENTE, SOCIALMENTE, ECONOMICAMENTE

4. BONUS DOCENTI AI PRECARI PER LA DIDATTICA A DISTANZA

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