Coronavirus, Ascani: dai primi di maggio bimbi nei parchi, d’estate attività in cortili scuole

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La viceministra all’istruzione Anna Ascani al quotidiano Avvenire spiega qual è il piano del Governo per i bambini nei prossimi giorni e durante l’estate.

“Pensiamo a una prima fase, ad inizio maggio, in cui i bambini possano tornare nei parchi, accompagnati dai genitori, dove poter giocare, in piccoli gruppi, con l’assistenza di specifiche professionalità, come gli educatori, coordinate dai Comuni.

Con la ministra Bonetti – spiega Ascani – stiamo lavorando a un quesito specifico da sottoporre al Comitato tecnico scientifico. Finora, sul punto è stato abbastanza rigido, ma ora ci aspettiamo maggiori aperture. Un’altra risposta negativa potrebbe essere un danno per la socialità dei più piccoli: tutelerebbe la salute ma comprometterebbe la crescita dei bambini”. 

Da giugno partirà la fase due, che andrà avanti fino a tutto luglio, con attività più strutturate, anche con l’impiego di professionalità specifiche. Per questa fase contiamo di recuperare i cortili delle scuole e anche altri spazi non utilizzati“, conclude Ascani.

La viceministra sul rientro a scuola a settembre pensa a un mix di lezioni a distanza e in presenza. Rientro a scuola, Ascani: lezioni anche all’aperto, mix in presenza e a distanza

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