Coronavirus, Articolo 26: bene E-learning, dare permessi a genitori con figli a casa

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Comunicato – Articolo 26 ha partecipato alla riunione sull’emergenza CoronaVirus svoltasi ieri al MIUR con il Ministro Lucia Azzolina – in qualità di associazione di recente accreditata al FONAGS (Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori nella scuola) – insieme a dirigenti scolastici e molte altre realtà del mondo della scuola a livello nazionale.

Articolo 26 ha apprezzato l’impegno del Ministero ad affrontare l’emergenza in atto – coinvolgendo anche le associazioni di genitori – per rispondere alle necessità e alle preoccupazioni delle famiglie attraverso molteplici iniziative oggi presentate, che ci si augura, però, siano concretizzate al più presto.

In particolare, l’impegno del MIUR a predisporre tutte le forme possibili di E-learning, non solo risponde alla necessità cruciale di non far perdere le lezioni agli studenti, nelle regioni dove le scuole rimarranno chiuse, ma permette anche di recuperare il concetto del ruolo fondamentale della famiglia quale sede primaria di apprendimento e di educazione, che collabora con la scuola.

Articolo 26, in linea con molte altre associazioni di genitori, chiede ora al governo che si predispongano immediatamente forme di permessi lavorativi ai genitori che si trovano in difficoltà, per facilitare il loro
fondamentale diritto e compito sociale di seguire i propri figli in questo momento estremamente delicato sotto molti aspetti.

Come associazione nazionale di genitori si impegna a fare da tramite positivo tra le famiglie dei diversi territori, le scuole e le Istituzioni, rispondendo all’appello fatto oggi dal Ministro ad affrontare questa
situazione uniti, nell’ottica di un’unica comunità educante.

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