Coronavirus, Arcuri: “Lavoro e scuola sono attività essenziali da preservare”

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Lavoro e scuola sono le attività essenziali da preservare, fermo restando che “i cittadini devono accompagnarci” con il loro senso di responsabilità.

Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, uscendo dalla sede del ministero per gli Affari regionali dove questa mattina si è tenuto il vertice tra i responsabili di alcuni dicasteri, Regioni, Anci, Upi e Protezione civile – con la gran parte dei partecipanti collegata in videoconferenza da remoto – per definire un pacchetto di nuove misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19.

E ancora: “Abbiamo fatto incontro molto lungo, molto analitico e più tardi voi e tutti gli italiani sarete informati dei  contenuti. Non c’è stato nessun dissidio, nessuna asperità. Il  governo, le regioni e i comuni lavorano, com’è giusto che sia, all’unisono”.

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