Coronavirus, Anquap: parte la Fase2, ma per le scuole non cambia nulla

Anquap – Germani: “Il danno per gli studenti è stato e continua ad essere enorme ed irreparabile”.

“Oggi una parte significativa del Paese riprende le attività economiche e sociali e si riducono le restrizioni nei movimenti dei cittadini. Un segnale importante di ripresa dopo una quarantena forzata durata quasi due mesi.

Nulla cambia nulla, però, per le scuole che restano chiuse e continuano con la didattica a distanza e il lavoro da remoto.

Il danno per gli studenti è stato e continua ad essere enorme ed irreparabile. A dire il vero e fuori da ogni patetico infingimento, la didattica a distanza è un surrogato, in larga misura mal riuscito, di ciò che è possibile fare con quella in presenza, già gravata di rilevanti difficoltà e differenze profonde tra nord e sud, tra centri e periferie.

A poco più di un mese dagli esami di Stato, che interessano 500.000 alunni, ancora non si sa come verranno svolti e se ci sarà la possibilità, da noi auspicata, di tenerli in presenza.

Sull’avvio del prossimo anno scolastico c’è ancora il buio assoluto, mentre il concorso per assumere 2004 Direttori dei Servizi Generali Amministrativi, il primo dopo 20 anni, è avvolto in un’inspiegabile coltre di nebbia. E dire che mancano all’appello oltre 3000 posti su meno di 8000. Ci sono i posti di lavoro che servono al funzionamento di servizi pubblici essenziali e lo Stato si permette il lusso di non assumere, ingabbiato in assurde pastoie burocratiche”. Così in una nota Giorgio Germani, presidente dell’Associazione Nazionale dei Quadri dell’Amministrazione Pubblica.

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