Coronavirus, anche per le scuole paritarie hanno subìto danni. Si chiede Cassa Integrazione Guadagni in deroga

Comunicato di F.I.S.M. – Federazione Italiana Scuole Materne 

Facendo seguito alle determinazioni assunte a livello nazionale e regionale, con riferimento al “coronavirus”, ovvero il Decreto Legge n. 6/2020 e le Ordinanze regionali di attuazione, che, in alcune Regioni, hanno previsto la chiusura dei servizi educativi e scolastici di ogni ordine e grado e, in altre, la loro sospensione dal 24 febbraio al 1 marzo, la scrivente Federazione,
che gestisce sul territorio nazionale oltre 9.000 scuole dell’infanzia paritarie e servizi educativi, che scolarizzano in tutta Italia 450mila bambine e bambini, unitamente a circa 40mila dipendenti tra
personale docente ed educativo, e personale non docente,
chiede al Governo,

per le scuole associate, l’estensione della CIG (Cassa Integrazione Guadagni) in deroga.

Parimenti, la scrivente Federazione ritiene indispensabile che le scuole aderenti fruiscano degli interventi specifici che verranno messi in campo per le attività produttive, commerciali, professionali,… estendendo gli ammortizzatori sociali non solo nelle “Zone Rosse”, ma in tutte le Aree che sono state coinvolte.

Le scuole aderenti alla FISM stanno subendo, infatti, un pesante aggravio, che non può essere riversato sulle famiglie dei bambini frequentanti.

L’eccezionalità dell’evento e la rilevanza delle determinazioni assunte attraverso il Decreto Legge e le Ordinanze regionali ci rendono certi della particolare attenzione che verrà riservata alla richiesta.

Ringraziando, si porgono distinti saluti.

Il Presidente nazionale
Stefano Giordano

Il Segretario nazionale
Luigi Morgano

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