Coronavirus, 6 politico a fine anno: coro (quasi) unanime di no sui social

Stampa

Ieri, ha fatto notizia la proposta (in realtà appena paventata) avanzata dal alcune associazioni di genitori di ricorrere al “6 politico” nel caso in cui l’emergenza Coronavirus dovesse continuare e le scuole dovessero rimanere chiuse facendo saltare il rientro in classe.

Sulla nostra pagina FaceBook si è scatenato il commento, facendo risaltare un coro, quasi unanime, di no. Tra le motivazioni della bocciatura della proposta il senso di giustizia tra chi si è impegnato e chi no tra gli studenti, una didattica a distanza che comunque è stata avviata in gran parte delle scuole e che mette in condizioni di poter anche valutare.

Vi riproponiamo soltanto una minima parte dei commenti, divisi tra contrari e favorevoli

Commenti contrari

Maria Rosaria. Assolutamente no! Mi oppongo da docente e da madre! Non è assolutamente giusto verso chi sta lavorando con impegno anche in questo momento e non giusto per gli alunni che avrebbero dovuto recuperare e non si sono fatti neanche sentire! Come non è giusto per chi ce la sta mettendo tutta e ha recuperato e vale molto più di un misero 6!

Alessandra. Se avevo alunni da 9 e, in questo periodo, continuano ad interagire con me, rimangono da 9. Certo la salute al primo posto, ma non si può aggiungere anche un livellamento verso il basso. Tanto chi non avrebbe raggiunto la promozione, si rivelerà l’anno prossimo.

Mike. Ma allora vogliamo proprio mettere una pietra tombale sulla scuola!!!
È possibile che in questo PAESE manca sempre il coraggio di fare scelte compatibili con il momento storico?

Francesca. Sarebbe irrispettoso per tutti quei ragazzi che continuano a studiare con impegno e sacrificio. Una valutazione va fatta. Altrimenti non ha senso il lavoro svolto fino ad ora

Aurora. Il 6 politico: la mortificazione di chi si è impegnato e lo slittamento di una bocciatura all’anno successivo. What else. I genitori facciano i genitori per favore.

Daniela. Non sono assolutamente d’accordo al 6 politico! Anche in questo momento di emergenza e preoccupazione per la salute di tutti, bambini e ragazzi continuano a studiare con impegno. Li hanno valutati sino al mese scorso e i docenti li conoscono bene, ogni giorno si eseguono video lezioni, vengono assegnati compiti e verifiche, e possono comunque valutarli.

Maria. La vita è più importante della scuola… senza la salute non c’è scuola! I miei figli stanno lavorando, danno tanti compiti ed esercizi che possono essere comunque valutati. I professori li conoscono quindi possono dare un minimo di votazione e … pace! Guariamo prima l’Italia

Davide. Assolutamente no Tantissimi docenti e tantissimi alunni stanno portando andando avanti seppur con tantissime difficoltà Va premiata questa resilienza.

Favorevoli

Ciro. Non capisco come potrebbero i docenti valutare gli alunni se questa cosa dura fino a fine aprile. La salute fisica e mentale prima di tutto. Il resto si recupera sempre.

Massimiliano. D’accordo per il 6 politico per quelli che dovevano recuperare. Ma chi ha già voti alti gli rimarrei tranquillamente quelli

Giovanni. In questo momento i voti sono praticamente l’ultima della priorità

Il post

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur