Coordinatore di classe e segretario: scattano i nuovi incarichi per il 2023/24 ma non sono stati pagati ruoli dello scorso anno scolastico

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Avvio anno scolastico 2023/24: le prime settimane di scuola sono sempre concitate e piene di impegni. Assegnati i docenti ai plessi e alle classi, la dirigenza proporrà ad alcuni docenti il ruolo di Coordinatore di classe e di segretario. Le differenze.

Mentre l’art. 5/5 del D.Lgs. n.297/1994  prevede la  figura del Segretario, per il Coordinatore non è previsto alcun riferimento normativo e, difatti, per “costituirsi”  bisogna che ci sia una delega da parte del Dirigente al docente individuato a svolgere la funzione, ma a sua volta la delega per essere valida ha bisogno dell’accettazione da parte dell’interessato (è uno scambio tra proposta e accettazione).

La proposta da parte del Dirigente dovrà essere effettuata per iscritto e dovrà contenere i compiti da svolgere, la durata dell’incarico e la relativa retribuzione (quest’ultima potrà essere stabilita in sede di contrattazione di istituto).

Una volta ricevuta la proposta, il docente potrà accettarla o rifiutarla in quanto l’incarico di coordinatore non è obbligatorio ma “supplementare” alla funzione docente. Pertanto non occorre un motivo specifico per non accettare l’incarico.

Inoltre, se per tale incarico non fosse prevista una retribuzione, la delega dovrà ritenersi nulla.

Quanto detto non può però valere per la figura del segretario verbalizzante, che appunto è attribuita dal Dirigente e non si configura per il docente come attività “supplementare”.

Non si potrà quindi rifiutare l’incarico, a meno di motivate eccezioni, anche qualora questo non dovesse essere retribuito.

Il rifiuto dell’incarico, infatti, configurandosi come attività obbligatoria, potrebbe implicare l’avvio di un procedimento disciplinare.

Retribuzione ruoli svolti nel 2022/23

Non sono state ancora accreditate le somme spettanti per l’anno scolastico 2022/23, per lo stesso ruolo per il quale i Dirigenti Scolastici chiamano ancora una volta i docenti ad assumersi una responsabilità.

Sappiamo che fondi del FMOF per le scuole sono stati caricati sui POS delle istituzioni scolastiche ad inizio settembre ma le economie con cui pagare le attività aggiuntive di docenti e ATA al momento non ci sono, quindi il pagamento potrebbe slittare ad ottobre.

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