Coordinatore di classe, in una scuola imposto come ordine di servizio. Si dimentica il contratto

di redazione
ipsef

item-thumbnail

La Gilda Genova ci ha segnalato la circolare di un liceo con la quale il dirigente scolastico assegna come ordine di servizio i ruolo di coordinatori di classe.

Si tratta di una figura che, in realtà, non è prevista da nessuna norma, in quanto la figura del coordinatore è propria del dirigente scolastico.

Il dirigente può delegare un docente per svolgere tali compiti, ma si tratta di un incarico non obbligatorio e non può essere un atto unilaterale. Inoltre, una volta accettato, il docente può in ogni momento rinunciarvi.
Compiti del Coordinatore e del segretario. Un docente può svolgere contemporaneamente i due incarichi, con qualche eccezione

Succede, però, che in un liceo ligure un dirigente proponga una interpretazione della legge di riforma 107 che trasformi il ruolo di coordinatore in obbligatorio per i docenti.

Il passo citato è l’articolo 1 comma 5, in cui si legge che “I docenti dell’organico dell’autonomia, concorrono alla realizzazione del piano triennale dell’offerta formativa con attività di insegnamento, di potenziamento, di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento”.

Quindi, poiché nel testo è scritto “coordinamento” secondo il dirigente “l’incarico non è aggiuntivo o facoltativo, né può essere oggetto di rinunce, rifiuti o dimissioni”.

Una interpretazione che, però, non tiene conto del CCNL (che sull’argomento è sovrano) dove la figura del coordinatore, a differenza di quella del segretario non è prevista.

Inoltre, il termine “coordinamento” si riferisce al comma 31: “Le istituzioni scolastiche possono individuare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, docenti cui affidare il coordinamento delle attività di cui al comma 28”, quindi relativamente a “alle eventuali scelte degli insegnamenti opzionali, alle esperienze formative anche in alternanza scuola-lavoro e alle attivita’ culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extrascolastico.”

Tutte attività che nulla hanno a che vedere con il ruolo di coordinatore di classe.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare