Supplenze: mancano specializzati, incarichi a chi frequenta il TFA sostegno, indipendentemente da posizione in graduatoria. Le richieste dei docenti

di redazione
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Coordinamento Nazionale TFA – Partiranno a breve in tutti gli atenei italiani i corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per un totale di 9649 docenti precari e di ruolo, un contingente davvero irrisorio se si considera il numero di supplenze che ogni anno assorbe il sostegno.

Emblematico è il caso del Piemonte: a fronte di 1240 cattedre disponibili, sono stati banditi soltanto 200 posti. Da ciò si deduce chiaramente che, solo in questa regione, oltre mille cattedre verranno assegnate a docenti non specializzati e/o non abilitati all’insegnamento. Tale situazione stride fortemente con le ultime dichiarazioni della ministra Fedeli, la quale ha recentemente affermato che occorre offrire il massimo della preparazione a tutti gli studenti ed in particolar modo che non è ammissibile continuare ad utilizzare personale non specializzato per un ruolo delicato come quello del docente di sostegno: proprio per questa ragione il Coordinamento nazionale TFA chiede che, in assenza di specializzati, gli specializzandi siano destinatari delle supplenze sul sostegno indipendentemente dalla propria posizione nelle graduatorie di istituto ed anche se presente solo con MAD, dal momento che,dopo gli specializzati sono quelli ad avere la maggior preparazione nell’ambito,dimostrata dalla capacità di passare gli specifici procedimenti selettivi, oltre ad aver fatto una ben precisa scelta in termini di carriera.

A ciò si aggiunga il fatto che ciò garantirebbe la continuità didattica presente e futura, valorizzerebbe il titolo e risponderebbe pienamente alle problematiche sollevate dalla ministra stessa.

Chiediamo inoltre che vengano garantiti l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di II fascia del sostegno a tutti i docenti che si specializzeranno entro il 30 giugno p.v. e la possibilità di aggiornare immediatamente la posizione degli stessi nelle graduatorie di istituto a seguito del conseguimento del titolo di specializzazione.

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