Coordinamento Nazionale SOS Geografia: disciplina interessa a poche forze politiche

di redazione
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comunicato Coordinamento Nazionale SOS Geografia – Venti giorni fa il Coordinamento Nazionale SOS Geografia ha scritto ai segretari e ai responsabili “scuola” della maggiori forze politiche italiane (P.D., Forza Italia, Movimento Cinque Stelle, Lega, Liberi e Uguali, Potere al Popolo, + Europa, Fratelli d’Italia, P.S.I., Verdi, Rinascimento) . Alle altre non ha scritto per il semplice motivo che erano irreperibili i recapiti .

La lettera (vedi www.sosgeografia.it) metteva in evidenza la situazione di forte penalizzazione della Geografia in tutti gli ordini e gradi della scuola italiana e formulava alcune proposte concrete chiedendo alle forze politiche di esprimersi in merito possibilmente entro il 20 febbraio . Il documento veniva inviato anche a tutti i membri delle Commissioni “Istruzione” di Camera e Senato nonché alla Ministra competente.

Le uniche due forze politiche che, con le loro segreterie nazionali, hanno sottoscritto il documento sono state il P.S.I. (con Riccardo Nencini) e Potere al Popolo .

Da segnalare l’adesione della Lega per la quale ha risposto il capogruppo in Senato, Sen. Gian Marco Centinaio che ha garantito il massimo impegno affinché venga recepito la nostra proposta così come quella di Liberi e Uguali , con il Sen. Miguel Gotor , che ha condiviso l’appello .

A questi soggetti politici il ns ringraziamento sia per avere aderito che per avere risposto (vedi documento allegato).

Dalle forze politiche (P.D., Cinque Stelle, Forza Italia) più rappresentative nessuna risposta .

Dal P.D., titolare del dicastero, nessuna riscontro da parte del pur loquace segretario nonché fautore della “Buona Scuola”, tantomeno dalla responsabile “scuola” , On. Simona Malpezzi . Solo la Vice-Presidente del Senato, Sen. Lanzillotta, peraltro non più candidata, a titolo personale, “ha garantito di fare quanto nelle sue possibilità”.

Da Forza Italia solo una dichiarazione dell’On. Centemero sulla necessita di abolire la “geostoria” ma nessun impegno , nonostante il sollecito, sul documento complessivo .

Se ce ne fosse ancora ulteriormente bisogno , le scarse adesioni ma soprattutto le mancate risposte, a prescindere dal merito, testimoniano ancor di più , e purtroppo coerentemente con quello che “non” è stato fatto in questi anni al Parlamento e al Ministero, la siderale distanza tra chi governa, o vorrebbe governare , e il Paese reale .

SOS Geografia non si è mai fatta illusioni e non ha mai preteso adesioni a scatola chiusa ai suoi documenti. L’attenzione e l’ interlocuzione, però, sì .

Gli aderenti al ns Coordinamento , da cittadini elettori più che da docenti, registrano con amarezza l’indifferenza e soprattutto la maleducazione di chi in queste giornate chiede una delega a governare e non si perita di rispondere alle istanze formulate loro democraticamente da una categoria di lavoratori . Crediamo che sia necessario quantomeno che gli elettori ne siano al corrente .

Riccardo Canesi (Coordinamento Nazionale SOS Geografia)

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