Coordinamento docenti precari GaE Bolzano: leggi provinciali a rischio legittimità

di redazione
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Comunicato Coordinamento dei docenti precari delle GaE di Bolzano – Il Coordinamento dei docenti precari delle GaE di Bolzano, preso atto della nuova sentenza del TAR di Bolzano, pubblicata il giorno 26.9.2018, che respinge anche il loro ricorso avverso l’istituzione di nuove graduatorie provinciali, per scorrimento delle quali anche abilitati TFA e PAS hanno accesso direttamente al ruolo, senza previo superamento di una prova concorsuale, in difformità rispetto a quanto previsto nel resto d’Italia, annuncia che in tempi brevi sarà valutata l’opportunità di proporre appello al Consiglio di Stato.

Si ricorda inoltre e si informa che il precedente ricorso contro la Provincia, per il mancato recepimento dei principi della “Buona scuola” e la mancata predisposizione di un piano di assunzione dei docenti precari delle GaE, è giunto al grado di appello e, dopo il conferimento dei dati richiesti dal Collegio giudicante da parte dell’Amministrazione scolastica provinciale, è stata fissata, anticipandola rispetto alla data di marzo prevista in un primo tempo, al 15 gennaio, la data dell’udienza di merito.

Nell’uno come nell’altro ricorso, solleviamo la questione della legittimità costituzionale delle leggi provinciali da cui discendono gli atti impugnati.

Nel primo ricorso lamentiamo il nostro diseguale trattamento rispetto ai colleghi del resto d’Italia, che già tre anni fa hanno beneficiato dell’immissione in ruolo; nel secondo, la violazione del principio, costituzionalmente sancito, di accesso ai ruoli statali solo tramite pubblico concorso.

Il giorno 27.9.2018 abbiamo chiesto per iscritto un parere al MIUR, al Ministro Bussetti e all’Ufficio del Capo di Gabinetto, da cui ci attendiamo risposta, riguardo all’obbligo originariamente previsto dalle norme provinciali, poi unilateralmente abrogate dalla Provincia, di concordare con lo stesso MIUR eventuali diverse modalità di reclutamento dei docenti, ferma restando, per la Provincia di Bolzano, la competenza puramente secondaria o concorrente in materia scolastica e il rispetto dei principi costituzionali.

Da parte del MIUR ci aspettiamo anche che venga data risposta in Aula alle interrogazioni parlamentari presentate dal Senatore Liuzzi, dall’Onorevole Vacca e dal Ministro Fraccaro.

Si informa inoltre che alla nostra richiesta di sostenerci attivamente, inviata a tutti i capilista delle forze politiche che si candidano alle elezioni provinciali del 21 ottobre prossimo, hanno risposto ad oggi, come si apprende da quanto pubblicato sulla nostra pagina Facebook dei “Precari della scuola di Bolzano” le seguenti: LISTA VERDE, SINISTRA LINKE, ALTO ADIGE NEL CUORE; FORZA ITALIA, che torniamo a ringraziare.

Siamo intenzionati a continuare a rivendicare, in tutte le sedi, a beneficio nostro, della comunità scolastica italiana e di tutti i cittadini italiani dell’Alto Adige, diritti fondamentali che ci sono stati negati!

Non accetteremo mai di piegarci all’idea che in Alto Adige i docenti precari delle Gae non siano stati assunti in ruolo, perché non si trattava di un’esigenza avvertita nella scuola di lingua tedesca!

Per il Coordinamento, il portavoce, prof. Enrico Palazzi

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