Il Coordinamento Docenti Precari a fianco dei docenti Diplomati Magistrali

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IL COORDINAMENTO DOCENTI PRECARI – Domani, 8 gennaio 2018, (oggi nd.r.) molte colleghe e molti colleghi Diplomati Magistrali scenderanno in piazza per gridare al mondo l’ingiustizia subita in seguito alla sentenza del C.D.S. che impedisce loro di rimanere regolarmente in GAE dopo che una lunga serie di sentenze positive avevano dato tutt’altra prospettiva.

Siamo basiti: in quattro anni di ingiustizie e torti impensabili questo è davvero il più clamoroso e immotivato attacco al precariato scolastico. Molti amici hanno avuto il ruolo con riserva e hanno passato più che meritevolmente l’anno di prova; altri ancora avevano appena firmato il contratto a settembre; diverse migliaia aspettavano nelle Graduatorie ad esaurimento il loro turno. Assunti, usati, gettati: l’archetipo del lavoro precario nella scuola italiana.

La sentenza della Plenaria che ha stracciato i sogni di migliaia di amici e colleghi ci ha sorpreso non solo come ingiusto atto morale, ma ancor di più ci sconcerta perché, a un diritto di fatto evaso prima dell’a.s. 2000/2001, non è stata data giusta sanatoria. Riteniamo che la Politica debba farsi carico della questione magistrale e al più presto risolva il problema dell’abilitazione per i docenti della Scuola dell’Inflanzia e della Scuola Primaria, così come è stato fatto per gli abilitati di Stato della Secondaria. Aderiamo ai movimenti di protesta e saremo presenti alla manifestazione indetta dalle 14.00 di domani (oggi) a Roma, solidali con le richieste dei colleghi. Ci auguriamo che l’opinione pubblica, i sindacati, le rappresentanze politiche e amministrative ascoltino le motivazioni dei gruppi che stanno operosamente lavorando perché tutti gli abilitati di Stato possano entrare finalmente in ruolo.

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