Coordinamento docenti graduatorie a esaurimento: salvaguardia degli incarichi annuali

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Il coordinamento docenti delle graduatorie ad esaurimento, gruppo di insegnanti inseriti in gae che non hanno prodotto domanda di assunzione, con il seguente comunicato intende esprimere la propria preoccupazione per ciò che si legge nei siti dei sindacati in questi giorni successivi alle assunzioni di fase C.

Il coordinamento docenti delle graduatorie ad esaurimento, gruppo di insegnanti inseriti in gae che non hanno prodotto domanda di assunzione, con il seguente comunicato intende esprimere la propria preoccupazione per ciò che si legge nei siti dei sindacati in questi giorni successivi alle assunzioni di fase C.

Le diverse sigle sindacali attraverso interviste, resoconti, faq hanno manifestato sensibilità per la tipologia di lavoro dei docenti assunti sul potenziamento rispondendo alle comprensibili preoccupazioni degli stessi.

Nelle faq prodotte dalla Cisl di Cuneo si legge: "Il docente assunto in ruolo su fase C non è docente di “serie B”. La tipologia del posto sul quale lavorerà a partire dal prossimo anno dipende esclusivamente dagli esiti della mobilità 16/17. Se nella scuola richiesta (ovvero negli ambiti, laddove gli stessi vengano attivati) saranno disponibili posti organico dell'autonomia di insegnamento frontale, il Dirigente Scolastico dovrà prioritariamente coprire tali posti, anche con i docenti entrati in ruolo su posti del potenziato".

Come docenti che non hanno prodotto domanda di assunzione ci rivolgiamo ai sindacati facendo notare loro che l'utilizzo dei docenti potenziatori su cattedra rischia di andare a confliggere con le legittime aspettative di lavoro dei docenti delle GAE, in quanto toglie a loro e ai docenti delle GI la possibilità di ricoprire quegli incarichi. Comprendiamo la giusta preoccupazione affinchè non si crei discriminazione tra docenti di ruolo ma vorremmo vedere una analoga sensibilità nei confronti dei docenti delle graduatorie che vivono da anni con incarichi annuali e vedono minacciate le proprie possibilità di sussistenza.

Chiediamo quindi ai sindacati di essere tutelati all'interno del quadro normativo dalla legge 107.

In particolare auspichiamo che:

– I potenziatori siano impegnati nelle attività di potenziamento previste dalla legge 107. L'organico potenziato è stato definito più volte un arricchimento dell'offerta formativa, si vigili affinchè sia così e in nessun modo sia riassorbito in futuro nell'organico di diritto o nell'immediato impedisca ai docenti precari di lavorare. Riteniamo che la richiesta di utilizzare i neoassunti su cattedra senza nello stesso tempo pretendere che il posto di potenziamento sia coperto da un supplente con incarico annuale è da ritenersi comportamento antisindacale.

– L'organico di fatto continui a essere utilizzato per incarichi annuali e non per ampliare l'organico dell'autonomia come paventato da alcune richieste della commissione cultura della camera. Estendere in tal modo l'organico dell'autonomia creerebbe grande disparità tra precari del nord e del sud, con grave danno per questi utlimi e la riproposizione di una situazione di squilibrio che la legge intendeva sanare.

Facciamo presente che la decisione dei precari del sud che non hanno prodotto domanda è stata condizionata appunto da ciò che la legge prospettava per chi aderiva e per chi rimaneva in GAE e non sarebbe corretto ribaltare la situazione quando le decisioni sono state già prese.

Coordinamento docenti delle graduatorie a esaurimento

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