Il Coordinamento Docenti GaE chiede il rispetto della 107 riguardo alle immissioni in ruolo. Lettera

di redazione
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La lettera che i membri del gruppo "Docenti GaE: coordinamento nazionale" stanno inviando in massa, da ieri, al Premier Renzi.

La lettera che i membri del gruppo "Docenti GaE: coordinamento nazionale" stanno inviando in massa, da ieri, al Premier Renzi.

"Egregio Presidente, siamo tantissimi precari storici, docenti iscritti nelle Gae, abbiamo maturato anni di esperienza ed alta professionalità; abbiamo letto le condizioni alla base della legge 107, a proposito delle domanda volontaria e facoltativa, su base nazionale. Per differenti motivi abbiamo scelto di non presentarla. Adesso, con l'emendamento Puglisi, si cambiano le condizioni e questo è profondamente ingiusto, si vuole punire chi ha fatto una scelta che, ricordiamo ancora una volta, era volontaria! Dov'è finita la correttezza e la trasparenza di cui parla spesso questo Governo? Con questo cambiamento all' ultimo momento si continua a portare avanti il malcostume italiano di punire chi si attiene alle regole. Chiediamo che si rispetti la nostra dignità di persone e professionisti. 

"GLI INSEGNANTI ANCORA NELLE GAE NoN DIMENTICANO"

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