Convocazioni unificate per GI e denuncia incongruenze concorso. Presidio precari Bologna oggi all’USR

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L’inizio della scuola è imminente, ma, in Emilia Romagna, la condizione di molti docenti precari resta instabile:

permane assoluta incertezza, infatti, sui tempi delle convocazioni per i supplenti e sulla possibilità di scegliere in maniera serena la sede tra quelle rimaste disponibili. Tanti aspiranti professori inoltre attendono ancora l’esito definitivo di un concorso che si è rivelato, sotto vari aspetti, una vera truffa.

Per questi motivi, in concomitanza con il  primo giorno di scuola, oggi giovedì 15 settembre, alle ore 15, presso la sede dell’USR Emilia Romagna, in via de’ Castagnoli 1, il Coordinamento precari scuola Bologna convoca un presidio al fine di sostenere le ragioni di tutti i docenti precari e denunciare le contraddizioni che hanno caratterizzato fin dall’inizio il concorso docenti.

Saranno chieste a gran voce, per tutta la regione, le convocazioni provinciali unificate per i docenti precari inseriti nelle graduatorie d’istituto, in un giorno e in una sede unitaria, sul modello delle convocazioni da GAE. Il Coordinamento ritiene infatti che solo in tal modo, evitando arbitrarietà e difformità nelle modalità di convocazione da parte delle singole scuole, possano essere garantite ai docenti una scelta ben ponderata della sede e agli studenti una maggiore continuità didattica, al fine di salvaguardare il miglioramento delle condizioni lavorative e insieme la qualità dell’insegnamento.

Al contempo saranno denunciate le svariate criticità e incongruenze emerse nel recente concorso docenti, dall’altissimo e ingiustificato numero di bocciati alla mancata trasparenza su questioni cruciali come il numero effettivo dei posti disponibili, i metodi di valutazione delle commissioni, la tempistica e le modalità di assunzione. Senza dimenticare che ancora mancano in Emilia-Romagna notizie in merito agli esiti di molte prove scritte, a ormai quattro mesi dallo svolgimento delle stesse.

Nonostante i proclami sbandierati dal ministero, che aveva promesso la fine della supplentite, il precariato non è affatto finito e i docenti intendono dimostrarlo in piazza.

Coordinamento precari scuola Bologna

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