Controllo presenze con impronte digitali: no per i docenti, sì per i dirigenti scolastici e gli ATA

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Nuova ipotesi per quanto riguarda i controlli biometrici per il personale della scuola ai fine di verificare gli accessi al servizio.

Come divulgato dall’agenzia stampa Public Policy, la novità si starebbe concretizzando a Montecitorio.

Prevista per tutto il personale scolastico, la misura è stata oggetto di dibattito a seguito di un dossier della VII Commissione cultura che ha chiesto la cancellazione degli insegnanti da videosorveglianza e impronte digitali.

La stessa commissione ha chiesto, invece, un meccanismo di controllo per  i presidi, mentre è invariata la posizione degli ATA che restano soggetti ad entrambe le misure di sorveglianza.

Come conferma l’agenzia, al momento, il testo originario del “Concretezza” rimanda tutta la materia dell’accertamento delle presenze delle scuole al decreto ministeriale, senza specificare esclusioni o particolari accertamenti.

Il DDL è stato appena votato in commissione e i relatori, Governo e presidenti di commissione sono al lavoro per inserire un emendamento in aula con le modifiche richieste nel dossier.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione