Contro gli zaini troppo pesanti, testi on-line in classe e libri a casa

di Giulia Boffa
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GB – Questi i consigli di Guido La Rosa, responsabile dell’Unità operativa di Ortopedia del Bambin Gesù di Roma, per salvare la schiena dei bambini che cominceranno ad andare a scuola tra qualche settimana.

GB – Questi i consigli di Guido La Rosa, responsabile dell’Unità operativa di Ortopedia del Bambin Gesù di Roma, per salvare la schiena dei bambini che cominceranno ad andare a scuola tra qualche settimana.

"Non è detto che uno zainetto troppo pesante sia l’indiziato principale dello sviluppo della scoliosi (che colpisce sette nuovi bambini su mille ogni anno), tuttavia è un fattore non trascurabile, perché portare tutti i giorni un peso eccessivo può portare a sviluppare, se non questa malattia delle vertebre, atteggiamenti posturali scorretti che devono essere curati".

Lo zainetto scolastico non dovrebbe avere un peso superiore al 10% di quello corporeo e bisognerebbe portarlo su entrambe le spalle, per distribuire il peso. E’ preferibile sceglierlo in un tessuto leggero, in modo da non avere un peso aggiuntivo oltre ai libri oppure, ancora meglio, acquistare un modello con le rotelle, simile a un trolley da viaggio.

Importante è l’attività fisica, che aiuta a prevenire i  disturbi della schiena e a curarli, tuttavia anche le scuole potrebbero fare qualcosa.

 ”Ad esempio potrebbero fornire dei testi online durante le attività didattiche – conclude l’esperto – in modo che i ragazzi, se proprio non hanno un pc con una linea wi-fi a casa, possano acquistare i libri lasciandoli comodamente a casa per utilizzarli al termine delle lezioni”.

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