Contro regionalizzazione scuola, scioperi del 27 febbraio e 8 marzo. Lettera

ipsef

item-thumbnail

Emilio Cavallaro.-  Dopo Garibaldi a depredare il sud ecco che arriva il nuovo governo col progetto di regionalizzazione… dopo l’intervista in Campania del ministro Bussetti dove con aria seccata risponde al giornalista che al sud non hanno bisogno di fondi ma di maggior impegno, viene subito travolto da una marea di critiche, e si giustifica dicendo di essere stato frainteso, e di conoscere bene i sacrifici dei docenti e degli alunni del sud!!..

ci rendiamo subito che ciò che sta accadendo è al quanto sconcertante e pericoloso. Infatti invece di dimettersi dopo queste parole il nostro ministro continua a dire che la regionalizzazione della scuola è un progetto da sostenere perché migliora l’efficienza del sistema!!

No caro ministro non migliora proprio un bel niente perché arrecherà solo danno alle regioni più povere che hanno bisogno dell’aiuto dello stato centrale ed è inconcepibile che l’istruzione sia diversa tra le varie regioni d’Italia è per questo che insieme dobbiamo dire no alla regionalizzazione della scuola pubblica!

La scuola deve rimanere statale è uguale in tutto il territorio nazionale senza inventare barzellette che con la regionalizzazione gli stipendi saranno più alti, perché chissà quante regioni non avranno i soldi per poter pagare gli stipendi puntuali!!

Caro ministro Bussetti aumentate ora gli stipendi iniziando da subito e in tutta l’Italia!! Mi rivolgo a tutte le forze politiche di fermare questa azione disonesta e meschina in quanto siete tutti responsabili, infatti già le pre-intese tra Governo e le tre Regioni interessate Lombardia Veneto ed Emilia-Romagna erano state firmate il 28 febbraio del 2018 dal Sottosegretario Bressa del PD, per il Governo Gentiloni ben prima della sottoscrizione del governo M5S-Lega, mi rivolgo al M5S in particolare all’onorevole Di Maio di fare un passo indietro su questo progetto in quanto anche lui responsabile per aver inserito insieme alla lega e in gran segreto nel contratto di governo la regionalizzazione della scuola!

Chiedo ai sindacati di fare il possibile per fermare questa minaccia che incombe sull’istruzione italiana, e a tutto il personale della scuola ad essere uniti contro questo progetto vergognoso che minaccia l’integrità nazionale.

Invito tutto il personale scolastico di partecipare agli scioperi che proporranno i sindacati, iniziando da quello del 27 febbraio e poi a seguire quello di giorno 8 marzo, e a tutte le proteste e le manifestazioni che si terranno se questi signori continueranno a minacciare l’integrità del nostro meraviglioso Paese stupendo in tutte le sue particolarità e caratteristiche da nord a sud!

Versione stampabile
anief banner
soloformazione