Contro l’inserimento a pettine arriva l’emendamento che raddoppia il “punteggio locale”

di redazione
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dp – Sarà inserito nella prossima legge utile e riguarderà il punteggio dei "locali" del Friuli. L’autore sarà il leghista Pittoni, membro della VII commissione e dell’entourage del ministro Gelmini. La riforma del reclutamento regionale è alle porte e vincolata dal voto di fiducia.

dp – Sarà inserito nella prossima legge utile e riguarderà il punteggio dei "locali" del Friuli. L’autore sarà il leghista Pittoni, membro della VII commissione e dell’entourage del ministro Gelmini. La riforma del reclutamento regionale è alle porte e vincolata dal voto di fiducia.

L’idea dell’emendamento sarebbe sorta per salvaguardare il posto in graduatoria ai "locali" dopo la palese incostituzionalità dichiarata dai tribunali dell’inserimento in coda di quanti chiedono il trasferimento presso altra provincia.

L’On Pittoni motiva tale scelta, in un articolo apparso sul Messaggero Veneto Ed. Gorizia del 15/03/2010 a pagina 7, anche ponendo un sospetto sui punteggi di coloro che non sono "locali", punteggi che, citiamo dall’articolo, "non sono stati ottenuti nella maggior parte dei casi in maniera cristallina", a differenza, ovviamente, dei docenti Friulani che non ricorrono ad "espedienti". Sulla natura di tali espedienti il consigliere del ministro non si sbilancia.

Non è un segreto che il Leghista Pittoni sia uno dei maggiori sostenitori di un reclutamento regionale, che premi il certificato di residenza, forse considerato come l’unico titolo posseduto senza possibilità di "espedienti". Una riforma che viene data, almeno leggendo l’articolo citato, come per certa e vincolata dal voto di fiducia.

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