Contro la Mobilità professionale ATA

di Lalla
ipsef

Ass.Amm.vi Precari di Napoli – La Cgil e altri sindacati chiederanno di formare una graduatoria permanente di coloro che hanno partecipato e superato il concorso relativo alla Mobilità ATA che non sono riusciti a fare il cambio profilo. Restiamo sgomenti di fronte all’atteggiamento di sindacati che, con l’effige storica della tutela dei lavoratori, riescano a vendersi i precari della scuola formulando richieste del genere in un momento ove i tagli impazzano, aggravando la situazione dei lavoratori precari che già stentano a vivere e che con questa proposta perderebbero del tutto il lavoro aggravando la situazione di vita privata di coloro che spesso hanno sulle spalle oltre che il mantenimento della famiglia anche il pagamento delle rate del mutuo.

Ass.Amm.vi Precari di Napoli – La Cgil e altri sindacati chiederanno di formare una graduatoria permanente di coloro che hanno partecipato e superato il concorso relativo alla Mobilità ATA che non sono riusciti a fare il cambio profilo. Restiamo sgomenti di fronte all’atteggiamento di sindacati che, con l’effige storica della tutela dei lavoratori, riescano a vendersi i precari della scuola formulando richieste del genere in un momento ove i tagli impazzano, aggravando la situazione dei lavoratori precari che già stentano a vivere e che con questa proposta perderebbero del tutto il lavoro aggravando la situazione di vita privata di coloro che spesso hanno sulle spalle oltre che il mantenimento della famiglia anche il pagamento delle rate del mutuo.

Noi riteniamo assurda questa situazione come altre e ci opporremo in ogni modo.

Chiediamo ai Sindacati di riflettere sui seguenti punti:

1) non formare una graduatoria parallela dei vincitori di concorso della mobilità finché non si esaurisca la graduatoria permanente, perché riteniamo che tali soggetti non abbiano l’urgenza del passaggio visto che sono stabili in altre aree, pur non rinnegando il superamento del concorso e il diritto alla Mobilità professionale dei lavoratori che si potrebbe effettuare in fasi meno caldi dal punto di vista dei tagli;

2) l’ eventuale accettazione della proposta dei Sindacati quale conseguenze avrebbe sui posti dei lavoratori precari e sulle loro immissioni in ruolo, che andrebbero notevolmente ad assottigliassi;

3) Il danno maggiore lo avrebbero gli Assistenti Amministrativi in quanto non è stato istituito il profilo di Coordinatore Amministrativo e i relativi passaggi si avrebbero tutti da Coll.Scolastico ad Ass.amm.vo o Tecnico e in misura esigua da AA a DSGA con la conseguenza di meno posti proprio per gli Ass. Amm.vi.

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