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Contributi figurativi Naspi, concorrono al calcolo dell’assegno di pensione?

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Contributi Inps

I contributi figurativi della Naspi sono validi per la determinazione dell’assegno previdenziale?

I dubbi sul pensionamento sono leciti, soprattutto quando la normativa di riferimento non è molto chiara. La quota 100, ad esempio, per accedere alla pensione richiede almeno 38 anni di contributi ma almeno 35 anni devono essere conteggiati senza prendere in considerazione eventuali contributi figurativi derivanti dalla malattia indennizzata e dall’indennità di disoccupazione.

Rispondiamo alla domanda di un nostro lettore che ci scrive:

Buonasera, mi complimento per la chiarezza delle risposte che date ai quesiti dei Vs lettori.Avrei un quesito da sottoporvi per capire bene la situazione di quota 100? Sono un dipendente privato nato il 05 10 1959, già compiuto i 62 anni di età. 
Allo stato attuale ho 1980 settimane di contributi più 45 settimane di riscatto militare più 96 di disoccupazione naspi. La mia domanda è questa: le 96 settimane di disoccupazione concorrono alla formazione dei 38 anni previsti o no? Nel mio specifico caso con le 1980 più 45 settimane avrei gia raggiunto i 38 anni richiesti, ma sul calcolo dell assegno pensionistico mensile valgono anche le 96 settimane di naspi disoccupazione oppure no? Spero di essere stato chiaro nella richiesta. Ringrazio per Vs gentile risposta. 

Contributi Naspi validi per il calcolo della pensione?

Anche se la quota 100 pone il limite sopra descritto, consente l’utilizzo dei contributi figurativi in questione. Per chi accede, infatti, con 38 anni di contributi massimo 3 di questi anni possono essere di figurativi da Naspi o malattia. Ovviamente per chi accede con 38 anni di contributi effettivi non esiste alcun limite all’utilizzo del contributi figurativi sopra descritti.

I contributi figurativi riconosciuti durante la percezione di indennità di disoccupazione, infatti, sono utili sia al diritto (anche se a volte limitato) che al calcolo della pensione e di fatto, quindi, i contributi figurativi sono sempre utilizzati nella determinazione dell’assegno previdenziale.

Di fatto, quindi, l’assegno della sua pensione sarà calcolato sul totale dei contributi versati, comprese le 96 settimane di contributi riconosciuti per la disoccupazione.

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