Contributi dalle famiglie, sono sempre su base volontaria: chiarimenti dall’USR Veneto

di Giulia Boffa
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L’USR Veneto ha pubblicato una nota il 26 maggio scorso, indirizzata ai dirigenti scolastici e degli ambiti territoriali della regione, che chiarisce che chiedere contributi alle famiglie è legittimo, purché la regolarità dell’iscrizione non venga subordinata al previo versamento di tale contributo.

Il Direttore Generale Daniela Beltrame ha spiegato che è legittimo chiedere ai genitori un contributo volontario per svolgere attività curricolari e connesse all’assolvimento dell’obbligo scolastico (fotocopie, materiale didattico, ecc), ma anche per il rimborso delle spese sostenute per conto delle famiglie (assicurazione, libretto delle assenze, utilizzo di laboratori).

Si precisa, però, che è assolutamente illegittimo, e si configura come violazione del dovere d’ufficio, subordinare la regolarità dell’iscrizione (vincolata solo al pagamento delle tasse erariali) al preventivo versamento del contributo scolastico.

Per agevolare i dirigenti scolastici la nota richiama anche il contenuto delle note del dipartimento per l’istruzione prot. 312 del 20 marzo 2012 e prot.593 del 7 marzo 2013, che hanno per oggetto la richiesta dei contributi scolastici alle famiglie; si precisa inoltre che la possibilità di chiedere contributi riguarda anche le scuole del segmento dell’obbligo scolastico.

Ha infine ricordato che anche i contributi scolastici volontari sono detraibili dalle imposte.

Nota

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